Sarai sottomessa nel dolore dove si annida il piacere.

 

La violenza sulle donne non ha età.

Cavaliere senza armatura le tue lancie spezzerà:

l’armatura qualcosa che hai paura di perdere.

 

E a letto come isole perdute

cercano quello che hanno timore

di prendersi

come sole, nella vita la spiaggia.  Narcisistico martirio.

Il corpo delle donne non ha età

ora nasconde

la libertà …

MMM     ora..

 

ti prendo e ti spoglio

come fa il vento la sera

gli alberi secchi sulle finestre di luce cieche

e sole, nelle città d’inverno

oltre le strade mute

apparirai sola

sopra un letto

disfatto

e lontana dalla tenerezza,

sconfitto ogni tuo piano

in una cella del domani

mentre ti prepari io e te,

scopiamo,

 

sei pronta a scappare.

La faccia stride negli occhi la paura

come un treno sui binari

s’un ponte lanciato

sei s’un abisso. Fatto di niente.

 

Non lasciarti andare o sarà la tua ultima sera:

questo lo sai

l’omertà m’ospiterà, tra le tue cosce la paura

e non avranno più senno

né volontà;

 

si tenderanno di dolore

ti arrotolerai

sopra i nervi

montata e legata

le giugulari della tua gola calda

dove sai

ti terrà costretta, oltre

le altre tue rosee

labbra, a terra,  pronunciarsi parole

che non dici promessa. Soffocate.

 

 

image.jpeg

 

Scambi l’amore per il sesso

e il sesso per la vita

ma questo non lo sai.

 

Divelta dalla ragione, di ragione e possesso

avrò su di te: ipocrita!

Salirai le scale, s’un velluto d’ovatta

rosso com’è rossa la cera

e invadere come

la lava,

la neve:

 

calata, sciolta e sfibrata la lingua

di fuoco come falce, sopra il grano maturo

cederà la tua fica, stremata

con schiuma di mare riempita

l’odore, prigioniera allora t’assalirà

come cavallo al galoppo impazzito

come trafficanti d’avorio

 

cavalcherai

costretta a ricambiare

e dissetarti, della tua sete.

 

Io

intestino e selvaggio

non arretrerò d’un passo

non potrai alzarti di nuovo ne altrove più dire

sul tuo corpo serrato

di baci: < ho potere! >.

Non avrai più niente d’onesta purezza

se ti opporrai, sarà di peso il tuo corpo:

 

che cade come martirio sulle spalle dei santi,

vinta, come vincitrice che vince;

 

mai più nessuno ti riconoscerà la stessa;

né più fiore e perfetta potrai dire <sono accettata!>

ma maledetta! Non più nessuna, tra le tue amiche

dalle spalle voltate

ti crederanno salvata:

< non sei più quella d’una volta! >

grideranno.

Non più a nessuno potrai corrispondere quello che immaginavano fossi.

 

Quindi non più fiore canterà alla montagna?

Né più Eden perderai di scoprire?

 

Chi pagherà il prezzo della tua libertà?

 

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Informazioni su Mehiel Free

The Sky and The Earth Meet in The Horizon, My Art and My Profession Meet in This Blog. . . A Poet, a painter, a wanna-be video-editor, specialized in Migration/Immigration, Degrees in Giornalism (MA) and Literature and Philosophy (BA). Collabs welcomed!
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