Quel Ciliegio 物の哀れ

                     … c’era un ciliegio 花見

tra tutti che inganno

altre compagnie

 

…anima….

ascoltami

tempo;

aspetta……..voglio pensare                         …………………il mio ciliegio…

te lo stai portando via ma fammi dirgli le ultime cose

nel tuo seno, in braccio, tempo…

 

Ecco… come sei bello

eccoti!!Magnifico.

Puro e

             immacolato,

                      scarlatto.

Tu.

Albero.

                                       Delle rosacee.

Con quelle foglie ovali e dentate

i fiori bianchi, rosati,

                      fanciulli con i loti ai lobi

dietro gli elici, rampolli a cavallo

                                      all’inseguimento di belle figlie della transcaucasia.

                 Tu Ciliegio

私は私の家の桜を示すことができ、他の フラワードロップし、あなたなしで、それを止めようとした、が、?

‘” Anche se lamentassi la caduta dei fiori e cercassi di arrestarla,

senza di te, a chi altro potrei mostrare i fiori di ciliegio di casa mia? “‘

…belli i fiori in ombrelle peduncolate,

a fascetti

con i frutti          a drupa.

                di carne.

Eri mio ristoro e salvezza

di giorni tristi e ancora incoscienti

di primavere

d’animo verde.

A domandarti, seduto, dondolante sui tuoi rami,

di perchè vari mi affollavano.

Ti stagli ora

lustro e semplice

nel grigio uggioso della pioggia

e sembra leggi

         e declami

le nuvole

come sabbia, sai della Bibbia e

di Natura

 Spirito;

                           non hai occhi

                                                                     affidi e canti alla luna

– Ciliegio ascolta Chopin –

Tempo!

#tree4climaAppare da solo, non vedi? è il bel Ciliegio del Villaggio

stilla di latte bianco in pozze di cielo nero

mosso dal vento prende vita

sopra la prua di una nave

nave

nave scuola,

                                    teak…

                                                …verso un avvenire

                                                                                                         ….lì……………

c’è un ramo, il più coraggioso di tutti          che và…        …..

                                                                                                …                .               …più in là……..

solitario

               più saggio

filtra sole e pioggia, guazza e brina

                                                           rugiada e linfa sanguigna

tende il pugno chiuso come suoi fiori in autunno

vuole

vede la sua meta

nel suo ciondolare

è pronto a spezzarsi

a morire

poi

ripensa il passato

che in ogni modo lo ha fatto crescere

o al presente che comunque lo farà crescere

e così

abbandonata ogni preoccupazione

vacilla per l’ultima volta

e saluta

riconoscente

la vita.

Si spezza.

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Informazioni su Mehiel Free

The Sky and The Earth Meet in The Horizon, My Art and My Profession Meet in This Blog. . . A Poet, a painter, a wanna-be video-editor, specialized in Migration/Immigration, Degrees in Giornalism (MA) and Literature and Philosophy (BA). Collabs welcomed!
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