Della sirena il tavolino di un bar una sera

Mi piaci e sto in silenzio.

Mi piaci

come una teca di rose sotto la neve; da quanto, quanto sei bella, ti fisso!

e taccio.

contorni che sfumano sussurri

sopra

                come una barca nel porto vicino

nel mondo

sul molo

           dove la Risacca ti porta

sul il r EspirodelPetto Sale sU in gOla e reSpiro

l’onda che sciacQua, dove la barca nel molo sul mondo

gaLleggia

… mentre le tue labbra le osservo

mormorano

parole di spillo, il mare

tranquillo, dove il pensiero è ricordo

da lontano, tu mi piaci.

A me piace,

mi piace ascoltare il tuo silenzio,

quando fissi un punto indefinito nello spazio

quando non precludi la possibilità

non neghi di conquistarti

Sulla-sabbia

… le tue labbra socchiuse,

volteggiano..

poco bagnate

come barche a vela felici

le mie parole tremolano

fenici

tra saliva e burro

al sapore di vita

al sapore di antico

tu mi piaci.

E ti guardo, posata. Non importa chi sei, da dove vieni, quale delle lingue

se parli,

la tua religione, quale lontano vento, soffiando tra i capelli, sussurrando parole, d’amore, gentile

ti ha portato!?

Senza di te

io spettatore di nudo femminile

i seni appena come ali di farfalla e remi nel cielo, che descrivo

non ho nessuna ragione d’esistere al mondo

e…ti posi t’adagi

delicata spostando nuvole tratteggio

vibrano come ombre sulla sabbia le labbra e le vecchie foglie degli alberi che mordono sulle strade,

quelle sottane verniciate di plastica, il vento ne muove il ricordo,

sbatte alle finestre delle notti.

Ma tu non appari turbata perche nulla    ti coinvolge. Sei nervosa?

Perché dovrei parlare?

…più non ho parole e più mi piaci

E tu …tu, parla!

Più di qualsiasi parola mia, spesa vana.

Perché misuri il tempo con il niente di quello che comunque chiunque avrebbe da dire?

matteoL

Cosa c’è da fare? Cos’è il tempo?

Lo svendono in molti, chi non sa che dire, un sorriso, condito di niente.

Io resto in silenzio.

Le giugulari sul tuo collo con te,      respiro

, mentre BaTTe sotto il cuore

il tuo roSSorE, noto salgo

su, il tu respiro che si gonfia in gOla come nave che salpa,

come stormo che sciama

come un tuono s’un violino ti seguo. Poi

parli: io capisco

Sto in silenzio. A Tbilisi. Tu sei.

Io no. Come un pesce che guarda un alga..

Lascia. Taccio!

ah… vado..

…il tempo passa

i visi s’incontrano

le personalità si vivono

le idee s’ammucchiano

Tutto mi fa vivere e rabbrividire

                             cerco la morte come cerco la vita, cerco casa come il romitaggio

di malinconia e si gonfia

d’amore. Inespressa malinconia.

L’amore per la vita.              Eppure…

ogni passo è un allontanamento

un sospiro salato

una mestizia cova dentro

sopita,

qualcosa di lasciato,

qualcosa d’incompiuto.

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Informazioni su Mehiel Free

The Sky and The Earth Meet in The Horizon, My Art and My Profession Meet in This Blog. . . A Poet, a painter, a wanna-be video-editor, specialized in Migration/Immigration, Degrees in Giornalism (MA) and Literature and Philosophy (BA). Collabs welcomed!
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